Iniezioni periuretrali: una soluzione discreta contro l’incontinenza da sforzo
Trattamento dell’incontinenza urinaria da sforzo con iniezioni periuretrali
Cos’è l’incontinenza urinaria da sforzo?
L’incontinenza da sforzo si verifica quando si perdono piccole quantità di urina durante movimenti o attività che aumentano la pressione sull’addome, come ridere, tossire, sollevare pesi o praticare sport. È molto comune nelle donne, soprattutto dopo il parto, ma può colpire anche gli uomini, in particolare dopo interventi alla prostata.
La causa principale è un indebolimento dello sfintere urinario o dei muscoli del pavimento pelvico, che non riescono più a contenere l’urina quando la pressione interna aumenta. Tra i fattori di rischio si trovano la menopausa, l’obesità, la stitichezza cronica, il sollevamento di carichi pesanti e alcune terapie farmacologiche.
In cosa consistono le iniezioni periuretrali?
Le iniezioni periuretrali prevedono l’introduzione di una sostanza biocompatibile nella parete dell’uretra. Questa sostanza ispessisce i tessuti, riducendo il diametro del canale urinario e migliorandone la chiusura. L’obiettivo è contenere meglio l’urina durante gli sforzi.
La procedura è rapida (circa 15 minuti), si svolge in ambulatorio e sotto anestesia locale. Viene introdotta una sonda attraverso l’uretra per visualizzare l’area da trattare. Le iniezioni vengono poi eseguite direttamente nella parete uretrale. Dopo l’intervento, il paziente può tornare a casa lo stesso giorno, se l’ecografia post-operatoria risulta normale e la minzione avviene senza difficoltà. Viene spesso prescritta una breve terapia antibiotica per evitare infezioni.
Quali materiali vengono utilizzati?
I materiali impiegati variano a seconda del medico e della condizione del paziente. Tra i più comuni troviamo:
- Acido ialuronico
- Collagene o grasso autologo (biocompatibili ma riassorbibili)
- Sostanze sintetiche come microsfere in silicone o polimeri
I materiali naturali tendono a perdere efficacia nel tempo e possono richiedere nuove iniezioni. Quelli sintetici offrono risultati più duraturi, ma vanno valutati con attenzione per il rischio di reazioni avverse.
Risultati e considerazioni
Molti pazienti notano un miglioramento quasi immediato. Tuttavia, la durata degli effetti può variare, e in alcuni casi è necessario ripetere la procedura. Il medico può anche consigliare esercizi di riabilitazione del pavimento pelvico per rafforzare i muscoli e prolungare i benefici.
Effetti collaterali temporanei possono includere bruciore, piccole perdite di sangue o difficoltà ad urinare. Questi sintomi tendono a scomparire entro pochi giorni.
Costi e accessibilità
Attualmente, il trattamento non è sempre rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale. Il costo può variare a seconda del tipo di materiale utilizzato e della quantità necessaria. In alcuni casi, una sola dose può superare i 1.000 €.
Per chi è indicato questo trattamento?
Le iniezioni periuretrali sono adatte a persone con incontinenza urinaria da sforzo da moderata a severa, che non rispondono ad altri trattamenti o che desiderano evitare la chirurgia tradizionale. È una soluzione efficace, rapida e con tempi di recupero brevi.



